
Modelli di business
Verificare il modello di business: quali ipotesi si possono testare con dati pubblici?
Le statistiche pubbliche descrivono mercati, regioni e settori, non la singola azienda.
Cosa offrono i dati pubblici per la verifica del modello di business
Le statistiche pubbliche descrivono mercati, regioni e settori, non la singola azienda. Forniscono valori relativi alla popolazione, all’occupazione, ai prezzi o ai settori economici, costituendo così le premesse esterne di un modello di business. Per le ipotesi interne, come la struttura dei costi o la produttività aziendale, mancano invece le basi necessarie.
L’Ufficio federale di statistica gestisce il portale Statistica Svizzera. È considerata la raccolta di dati più completa della Svizzera e copre 21 ambiti tematici: dalla popolazione al lavoro e all’occupazione, dai prezzi all’industria, fino al turismo, alla salute e all’istruzione.
La Confederazione sta costruendo l’ecosistema dei dati Svizzera per consentire il riutilizzo multiplo dei dati in spazi dati affidabili. In questo modo adempie a un incarico del Consiglio federale dell’8 dicembre 2023. L’obiettivo è superare le strutture a silos.
Il dibattito sulla modernizzazione evidenzia alcune limitazioni; la sezione «Dove i dati pubblici incontrano limiti» le illustra nel dettaglio. Gli utenti si trovano ad affrontare definizioni, stati di avanzamento e competenze differenti.
Tradurre le ipotesi in domande verificabili e indicatori
Ogni ipotesi può essere tradotta in una domanda con una grandezza misurabile. La dimensione del gruppo target diventa il numero di persone in un segmento, la domanda regionale si traduce in occupati o nuclei familiari di una regione, lo sviluppo settoriale in addetti o valore aggiunto di un settore.
La griglia dei 21 ambiti tematici aiuta nell’assegnazione. I flussi di pendolari rientrano in «Mobilità e trasporti», il potere d’acquisto in «Situazione economica e sociale della popolazione», l’utilizzo dei canali in «Cultura, media, società dell’informazione, sport».
A ogni ipotesi corrisponde una soglia: quale valore la conferma, quale la smentisce? Senza una soglia, il set di dati rimane un numero privo di effetto decisionale.
Prima del confronto, verificate le definizioni. Lo stesso indicatore può essere delimitato diversamente a seconda dell’ambito tematico, ad esempio come persone attive o come occupati. Annotate quale delimitazione corrisponde alla vostra ipotesi.
Accedere alle fonti di dati pubblici idonee
Il portale dati dell’Ufficio federale di statistica offre una panoramica di tutti i set di dati attualmente pubblicati dall’UST, inclusi i dati aperti della statistica federale. Questi sono accessibili anche tramite la piattaforma OGD (Open Government Data) della Confederazione, così come i dati della National Summary Data Page.
I set di dati sono raggruppati secondo i 21 temi statistici e secondo l’accessibilità: tabelle in formato xlsx, dati machine-readable come csv o json, nonché set di dati accessibili via API.
Per tutti i dati pubblicati dall’UST valgono le condizioni d’uso stabilite dalla Legge federale sulla statistica.
Per una prima verifica bastano le tabelle: ordinare, filtrare, confrontare i valori con la propria ipotesi. Per analisi ricorrenti, csv, json o l’API sono più pratici, poiché consentono un aggiornamento automatizzato.
Annotate la data di pubblicazione per ogni set di dati. Un valore rilevato in passato può supportare solo in misura limitata un’ipotesi attuale, anche se la fonte è ufficiale.
Confronto delle fonti di dati pubbliche per accessibilità e utilizzo
- Accessibilità
- Dati aperti (piattaforma OGD della Confederazione)
- Accessibilità
- Statistica Svizzera (portale UST)
- Formato
- xlsx, csv, json, API
- Condizioni d’uso
- Legge federale sulla statistica
Testare le ipotesi di mercato e di target con dati pubblici
L’ambito tematico «Popolazione» fa parte della griglia dell’UST. Può fornire indizi sul gruppo target raggiungibile, purché i set di dati pubblicati rispecchino la delimitazione necessaria.
Anche l’ambito «Lavoro e occupazione» è incluso nella griglia. Per le offerte rivolte alle imprese, può circoscrivere meglio il target B2B, sempre che i set di dati disponibili corrispondano alla propria ipotesi.
L’ambito «Prezzi» è presente nella griglia. Le ipotesi su prezzi e margini possono essere verificate solo se i set di dati coprono effettivamente la vostra domanda specifica.
Per le questioni legate alla sede si possono combinare «Popolazione», «Lavoro e occupazione», «Edilizia e abitazioni» e «Mobilità e trasporti». La possibilità di un confronto regionale dipende dalla strutturazione dei rispettivi set di dati.
Ambiti tematici importanti dell’UST per la verifica del modello di business
- Popolazione
- Dimensione del target, struttura per età
- Lavoro e occupazione
- Target B2B, numero di occupati
- Prezzi
- Analisi dei prezzi, ipotesi sui margini
- Mobilità e trasporti
- Flussi di pendolari, analisi della sede
- Edilizia e abitazioni
- Offerta di alloggi, canoni di locazione
Verificare le ipotesi di domanda e di comportamento
Lo Studio nazionale sull’e-government 2025 è stato pubblicato il 25 marzo 2025. Gli editori sono Amministrazione digitale Svizzera e la Segreteria di Stato dell’economia SECO. Sono stati intervistati cittadini, imprese e amministrazioni sull’utilizzo e l’attuazione dei servizi amministrativi elettronici.
Secondo l’indagine, la tendenza online prosegue: cittadini e imprese utilizzano sempre più spesso i servizi amministrativi digitali. Allo stesso tempo, desiderano una migliore reperibilità dei servizi: un ostacolo che può essere dimostrato invece che solo supposto.
Il rapporto focalizzato sull’impiego dell’intelligenza artificiale mostra che le opportunità dell’IA sono state riconosciute, sussiste la necessità di agire nella gestione di questa tecnologia e vi è l’esigenza di linee guida per l’amministrazione.
Altri ambiti tematici dell’UST, come mobilità e trasporti, turismo, salute, istruzione, nonché cultura, media e società dell’informazione, forniscono grandezze relative all’utilizzo e al comportamento. Chi pianifica un servizio digitale può dedurne la diffusione di utilizzi affini.
Lo studio appare in diverse edizioni, tra cui quelle del 2019, 2022 e 2025. Il confronto nel tempo mostra se un’ipotesi comportamentale è stabile o soggetta a cambiamenti.
Il monitoraggio dell’Amministrazione digitale Svizzera include anche l’eGovernment Monitor sulla soddisfazione e l’utilizzo, il rapporto eGovernment Benchmark sull’usabilità e la trasparenza, nonché l’eGovernment Survey con indici sulla e-partecipazione e sullo sviluppo dell’e-government.
Sviluppo dello Studio sull’e-government: serie temporali per le ipotesi comportamentali
- 2019Prima edizione dello Studio nazionale sull’e-government
- 2022Seconda edizione con focus sui servizi digitali
- 25 marzo 2025Terza edizione con focus su IA e usabilità
Dove i dati pubblici incontrano limiti
La struttura federale rappresenta un ostacolo centrale: permette innovazioni a livello locale, ma rende più difficile l’armonizzazione e la standardizzazione di dati e processi. La collaborazione tra Confederazione, Cantoni e Comuni è spesso frammentata.
Molti processi amministrativi interni rimangono analogici e richiedono molto tempo. Il principio once-only, secondo cui i cittadini devono fornire i propri dati una sola volta, è ancora in fase pilota.
Gli spazi dati sono spesso organizzati per settore e definiti da uno scopo, regole chiare e standard. Finché mancano confronti trasversali tra i settori, il potere esplicativo resta limitato.
Con i dati pubblici non è possibile verificare la disponibilità a pagare, la reazione dei concorrenti, la propria struttura dei costi e la fattibilità operativa interna. Per questi aspetti servono rilevazioni primarie, progetti pilota o test con utenti reali.
Anche le basi giuridiche sono in evoluzione. Il Consiglio federale ha deciso misure, tra cui l’attuazione del mozione 22.3890 «Legge quadro per il riutilizzo secondario dei dati»; il Dipartimento federale di giustizia e polizia sta elaborando le basi giuridiche, integrate da un codice di condotta per spazi dati affidabili.
Dal set di dati alla decisione solida
Procedimento per ogni ipotesi: formulare la domanda, definire indicatore e soglia, scegliere il set di dati appropriato nel portale Statistica Svizzera o nel portale dati dell’UST. Verificare il periodo di rilevazione e la data di pubblicazione, confrontare l’unità geografica, il gruppo di riferimento e la definizione dell’indicatore con la propria ipotesi, effettuare un controllo incrociato con una seconda fonte e documentare il risultato.
Nelle serie temporali, diversi anni sono più significativi di un singolo dato puntuale. Se la delimitazione non corrisponde, il valore non costituisce una prova.
Per il controcontrollo è adatta una seconda fonte, rilevata diversamente, sulla stessa domanda – ad esempio lo Studio sull’e-government accanto a una statistica. Se entrambe mostrano la stessa direzione, l’ipotesi è più robusta.
Annotate quale ipotesi è stata confermata, attenuata o respinta, indicando fonte, set di dati e stato. I dati pubblici possono sostenere o confutare le ipotesi, ma non provarle definitivamente.
Guida passo passo per la verifica delle ipotesi del modello di business
- Formulare la domandaDimensione del target nella regione X?
- Selezionare il set di datiAmbito tematico «Lavoro e occupazione» – livello cantonale
- Confronto con le proprie ipotesiVerificare la delimitazione: occupati vs persone attive
- Confronto delle fonti e documentazioneConfrontare con lo Studio sull’e-government 2025
Conclusione: testare prima le ipotesi verificabili pubblicamente
Date priorità in base a due criteri: incertezza dell’ipotesi e qualità della disponibilità dei dati. Le ipotesi con alta incertezza e buona disponibilità di dati vanno verificate per prime: costano poco e modificano il modello in modo significativo.
Seguono le ipotesi con alta incertezza e scarsa disponibilità di dati, che richiedono un test sul campo, un progetto pilota o colloqui con potenziali clienti.
Per le ipotesi con bassa incertezza e buona disponibilità di dati basta documentarle. Una rilevazione propria porterebbe poche informazioni nuove.
Una sequenza pratica: prima la dimensione del mercato e del target attraverso gli ambiti Popolazione e Lavoro e occupazione, poi le questioni legate alla sede tramite Edilizia e abitazioni, Mobilità e trasporti, infine lo sviluppo settoriale attraverso Industria e servizi ed Economia nazionale.
Solo in seguito seguono il comportamento d’uso – supportato dallo Studio sull’e-government e dagli ambiti relativi a media e società dell’informazione – nonché la disponibilità a pagare e la reazione della concorrenza, che possono essere chiarite solo direttamente sul mercato.
Priorizzazione delle ipotesi per la verifica del modello di business
- Massima priorità: Alta incertezza, buona disponibilità di datiDimensione del mercato e del target (Popolazione, Lavoro e occupazione)
- Alta priorità: Alta incertezza, scarsa disponibilità di datiDisponibilità a pagare, reazione della concorrenza
- Bassa priorità: Bassa incertezza, buona disponibilità di datiStruttura dei costi interna, produttività


